Kamakura cosa vedere: gita di un giorno a un'ora da Tokyo

Kamakura è una piccola cittadina sul mare, a poco più di un'ora di treno da Tokyo.

Si può visitare in un giorno ed è una gita perfetta per abbandonare per 24 ore il caos e la confusione della metropoli capitale giapponese e immergersi in una realtà più piccola e a misura d'uomo.

citta kamakura marePhoto credits: Elena Assirelli

L'odore del mare, la brezza gentile e il bellissimo viale principale pieno di alberi di ciliegio vi faranno subito ritrovare pace e serenità. Su questo viale principale potrete inoltre dedicarvi allo shopping in piccole botteghe e negozi di artigianato locale.

viale principale kamakuraPhoto credits: Elena Assirelli

kamakuraPhoto credits: Elena Assirelli

Come arrivare

Si può raggiungere Kamakura comodamente con un treno JR da Tokyo, in circa un'ora di viaggio.

  • Linea JR Yosokusa (da Tokyo Station oppure da Shinagawa)
  • Linea JR Shonan Shinjuku (da Ikebukuro, Shinjuku oppure Shibuya)
  • Linea JR Tokaido (da Tokyo Station oppure da Shinagawa)

Alcuni treni sono diretti, con altri dovrete cambiare alla stazione di Ofuna

Potete scendete alla stazione di Kamakura oppure alla fermata precedente, Kita-Kamakura, da dove potrete raggiungere a pochi minuti a piedi i primi templi da visitare.


come arrivare a kamkuraPhoto credits: Elena Assirelli

Cosa vedere

Le attrazioni principali della cittadina sono costituite soprattutto dal Tempio dedicato ad Hachiman, situato nella parte alta della città e dalla Statua del Grande Buddha. A Kamakura si può inoltre prendere parte a una sessione di meditazione zazen, all'Engakuji, al Kenchoji o al Hokokuji, oppure sorseggiare un delizioso tè matcha secondo la tradizione, nella tearoom del Jomyoji oppure nella foresta di bambù all'Hokokuji.

I templi di Kamakura

Engaku-ji

L'Engaku-ji è un piccolo tempio in legno, originario del 1282 ed appartiene alla setta Rinzai. È circondato da un'accogliente foresta e vi si respira un clima di pace e serenità. 
Nei dintorni del tempio è presente un piccolo cimitero, dove è sepolto l'intramontabile regista giapponese Yasujirō Ozu. Sulla sua lapide c'è un solo ideogramma, Mu, che significa "il nulla".

Potete raggiungere questo tempio scendendo alla fermata JR Kitakamakura, per poi proseguire verso la strada per Kamakura.

engakuji tempioPhoto credits: Elena Assirelli

tempio statuaPhoto credits: Elena Assirelli

Tokei-ji

In passato rifugio per le donne abusate dai loro mariti, che dopo aver trascorso un periodo di almeno tre anni in questo tempio, potevano finalmente considerarsi "divorziate".

Kencho-ji

Il Kencho-ji è il monastero zen più antico del Giappone ed è tutt'ora in attività. Si può prendere parte a meditazioni zazen (solitamente il venerdì e la domenica, dalle ore 17.00 alle ore 18.00)

Enno-ji

Famoso per le 10 statue dei giudici infernali, chiamati a pronunciarsi su quelle anime che non possono essere classificate nè come buone nè come malvagie.

carolina kamakura 2Photo credits: Elena Assirelli

Tsurugaoka Hachiman-gu

Questo è il santuario più importante ed imponente di Kamakura ed è dedicato a Hachiman, Dio della guerra. Il tempio fu fondato originariamente nel 1063 in un altro sitio, venne poi trasferito intorno al 1180 nel luogo attuale.

hachimanguPhoto credits: Elena Assirelli

Il complesso è formato da:

  • Dankazura: la porta principale di ingresso al tempio, situata nella parte basse della collina, verso la cittadina di Kamakura.
  • Il giardino e due piccoli laghi (Peony Garden; Genpei-ike Pond)
  • Temizuya, dove i visitatori possono purificare le mani e la bocca prima di entrare al tempio.
  • Maiden, lo spiazzo principale dove vengono celebrati matrimoni e cerimonie.
  • Tempio Wakamiya
  • Hongu (il Tempio principale), situato sulla sommità della collina.

Santuario: Tutto l'anno: dalle ore 6.00 alle ore 20.30. Dall'1 al 3 gennaio aperto 24 h su 24. L'ingresso è gratuito.

Museo del Tempio: dalle ore 8.30 alle ore 16.00 (chiuso il 15 settembre) Ingresso a pagamento: 200 yen adulti; 100 yen bambini.

tempio kamakuraPhoto credits: Elena Assirelli


tempio kamakura 2Photo credits: Elena Assirelli

Nella piazza principale del Tempio, proprio di fronte alla porta di ingresso, potrete vedere enormi botti di sake offerte da produttori provenienti da tutto il Paese. Qui ci siamo divertite a scattare qualche foto, approfittando della luce perfetta della giornata.

Daibutsu, il Grande Buddha (Tempio Kotokuin)

Il Grande Buddha è certamente una delle cose più caratteristiche da vedere se siete a Kamakura: alto più di 13 metri, è una statua in bronzo risalente al 1252, originariamente costruita al coperto e in seguito lasciata scoperta dai terremoti e dagli tsunami che si sono abbattuti sulla costa di Kamakura nel corso degli anni.

  • Da aprile a settembre: dalle ore 8.00 alle ore 17.30
  • Da ottobre a marzo: dalle ore 8.00 alle ore 17.00
  • Entrata dentro alla statua: dalle ore 8.00 alle ore 16.30
  • Ingresso: adulti 200 yen, bambini 100 yen. 20 yen per entrare dentro alla statua

grande buddhaPhoto credits: Elena Assirelli

 

Hase-dera

Un antico e bellissimo tempio con una splendida vista e circondato da un giardino che dà il meglio di sè nel periodo della fioritura. Il tempio è circondato da centinaia e centinaia di statue buddiste.

statue tempioPhoto credits: Elena Assirelli

kamakura statuePhoto credits: Elena Assirelli


kamakura 3Photo credits: Elena Assirelli


Hokokuji 

All'interno del giardino di questo piccolo tempio, vi è un'altrettanto piccola e raccolta foresta di bambù, che sembra essere una miniatura rispetto a quella ben più famosa di Arashiyama. È possibile sorseggiare un tè matcha circondati da questi bellissimi alberi.

carolina kamakuraPhoto credits: Elena Assirelli

Autore
Elena Assirelli
Author: Elena AssirelliEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Founder
Trent'anni, mi occupo per lavoro e per passione di web, SEO e fotografia. Sono curiosa, ma cambio idea troppo spesso. Mi piace organizzare viaggi fai-da-te, conoscere nuove culture e abitudini, assaggiare nuovi piatti, scrivere e scattare tantissime fotografie. Vivo e lavoro a Milano, città dove sono nata, da cui amo andarmene per poi ritornare.