Sake cos'è, guida completa: tipi di sake, come degustarli, curiosità

Il sake è la bevanda nazionale del Paese del Sol Levante. Durante i vostri viaggi avrete il piacere di vedere con gli occhi la moltitudine di differenti confezioni di questo alcolico, che conta più di 20.000 produttori in tutto il paese. Ogni brand produttore di sake ha la sua particolare tradizione e origine, il che vi darà la perfetta giustificazione per assaporarne ogni giorno uno differente! (Bisogna assaggiare tutto, dicono...) Ma veniamo a noi.

Che cos'è il sake?

Il sake è una bevanda alcolica originata dalla fermentazione del riso, indotta da un microrganismo (una muffa) chiamato koji‐kin e dall’aggiunta di lievito (kobo). Per produrre il sake, i giapponesi utilizzano un riso speciale chiamato sake rice (shuzo kotekimai), i cui chicchi sono leggermente più grandi del riso comune. Il sake rice è chiamato anche sakamai ed è un riso differente rispetto a quello che viene consumato generalmente a tavola dai giapponesi. L'amido contenuto nel chicco è maggiore e si trova proprio al centro.

sake bottigliePhoto Credits: Elena Assirelli

Il contenitore per il sake

Generalmente, un sake-set è composto da Tokkuri (una brocca simile a una bottiglia) e Choko (una tazza). Potrete però degustare questa bevanda anche nel Masu (una specie di cubo di legno, che impregnerà il sake con il suo aroma), nel Kiki-choko (un particolare bicchiere di ceramica decorato con una particolare spirale blu), nel Katakuchi (una tazza) o in un bicchiere comune o calice.

Il sapore del sake

Il sapore del sake dipende da una varietà di fattori. Se il sake ha un alto contenuto di zuccheri sarà ovviamente più dolce, anche se alcuni toni di acidità potranno andare a mascherarne il sapore. La sensazione di dolce/amaro, ricco/leggero dipenderanno quindi da come il produttore ha scelto di equilibrare alcol, zucchero e acidità. Abbiamo Sake "Fruttati", Sake "Delicati", Sake "Leggeri" e Sake più ricchi.

La temperatura del sake

Per complicare le cose, il sake può essere degustato a differenti temperature: ognuna di queste vi lascerà sul palato una sensazione completamente diversa.

  • Atsu-kan (50°C): dal tokkuri potrete osservare una fiebile nuvola di vapore e il choko che terrete tra le mani sarà bollente
  • Jo-kan (45°C): leggermente meno caldo, mantiene comunque un aroma molto concentrato
  • Nuru-kan (40°C): il sake che personalmente abbiamo preferito, con un gusto avvolgente e ricco. Grazie a questo siamo riuscite a tenere alto il livello di una nostra conversazione, nonostante non parlassimo una parola di giapponese e i nostri commensali una di inglese (il potere del sake!)
  • Shitsu-on (20°C): più delicato e fresco
  • Reishu (10°C-5°C): il sake freddo

Il sake viene prodotto seguendo il gusto della cucina regionale giapponese. Non dobbiamo dimenticarci infatti che il Giappone si estende in un territorio la cui temperatura media può variare, dalle regioni del Nord a quelle del Sud/Ovest, fino a 50°C di differenza. I produttori quindi utilizzano un riso coltivato e tipico della zona e producono pertanto un sake che meglio si sposa con il gusto di quella particolare località.

I maggiori produttori di Sake si trovano nelle prefetture di Hyogo (primo posto), Kyoto (secondo posto) e Niigata (terzo posto), mentre per quanto riguarda i consumo per persona, troviamo per prima la prefettura di Niigata e a seguire quelle di Akita e Yamagata.

Come si consuma il sake?

Come ogni tradizione che si rispetti, anche il bere il sake segue determinate regole ed etichette:

  • Chi offre il sake deve tenere il tokkuri nella mano destra, appoggiando il fondo del contenitore sulla mano sinistra.
  • Chi riceve il sake deve tenere la tazza in una mano, appoggiando il fondo sull'altra.
  • Non scuotere il tokkuri per verificare quanto sake è rimasto
  • Non guardare dentro il tokkuri per verificare quanto sake è rimasto
  • Non bere direttamente dal tokkuri
  • Non mescolare il sake proveniente da un tokkuri con quello di un altro

ine bay japanCarolina posa con Umeda San e Kumiko San di fronte a un negozio di sake, a Ine Photo Credits: Elena Assirelli

Autore
Elena Assirelli
Author: Elena AssirelliEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Founder
Trent'anni, mi occupo per lavoro e per passione di web, SEO e fotografia. Sono curiosa, ma cambio idea troppo spesso. Mi piace organizzare viaggi fai-da-te, conoscere nuove culture e abitudini, assaggiare nuovi piatti, scrivere e scattare tantissime fotografie. Vivo e lavoro a Milano, città dove sono nata, da cui amo andarmene per poi ritornare.